Fabio Asti, chef della Scuola della Cucina Italiana di Milano, ci svela i suoi segreti!
Come si usa l’Olio di Oliva Carli per i dolci?
Si tratta di un prodotto davvero prezioso per un pasticcere, perché si presta a realizzare moltissime preparazioni diverse. Per esempio, è indispensabile per tutti i dolci fritti: mantenendosi inalterato con le alte temperature, rende più sane e digeribili frittelle di uvetta e di mele, cannoli & Co.
In più si può usare per ungere le teglie al posto del burro ed è più pratico, perché non richiede di essere fuso e basta solo spennellarlo.
- A parte i classici fritti, quali sono altri dolci che si possono preparare con l’olio?
Molti tipi di biscotti secchi. Per esempio i cantucci con Olio Extra Vergine di Oliva Carli, rosmarino e cioccolato e, in genere, molte paste secche di base per dessert. L’olio, infatti, rispetto al burro, è molto meno friabile e regala un gradevole bouquet di aromi alle preparazioni.
- E le nuove tendenze?
Nella pasticceria moderna si usa per realizzare gelati dolci e salati per accompagnare vari piatti. Un esempio? Da provare il gelato a base di Olio Extra Vergine di Oliva Carli delicato servito con filetti di trota salmonata. Un’altra idea è quella di utilizzarlo nei ripieni di cioccolatini, che vengono poi rifiniti con scagliette di sale.
- Ci dice una sua ricetta ?
Sciogliete a fiamma bassa 50 g di zucchero con 100 g di acqua. Unite 100 g di Olio Extra Vergine di Oliva Carli e un cestino di lamponi frullati e cuocete a fiamma bassa per un minuto. Filtrate e servite su palline di gelato a piacere.