La storia del “cibo degli dei” riporta alle antiche civiltà Centramericane, gli Aztechi, i Maya e gli Incas, che avevano elaborato sofisticati metodi per ricavare la bevanda del cioccolato dai semi del Theobroma cacao. Importato in Europa, il cioccolato s’impose dapprima nelle corti regali, poi ad un più largo utilizzo. A partire dalle prime cioccolaterie in Spagna (1580), si diffuse universalmente trovando ovunque nel tempo grandi estimatori, tra i quali Goldoni, Goethe, Proust, Stendhal e D’Annunzio. Gli autori esplorano le componenti chimiche e gli aspetti nutrizionali del cacao, evidenziandone le proprietà e indagando sulle correlazioni tra queste e le più moderne teorie neurofisiologiche.
Pagine 136, illustrate a colori /
Collana saggistica L'Alingua
Prezzo € 50.00