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Dopo i 60 anni il fabbisogno calorico tende a diminuire, mentre la qualità
dei nutrienti deve al contrario aumentare. Fisiologicamente il nostro
organismo subisce alcune modificazioni legate all'invecchiamento: diminuiscono
la massa scheletrica e quella muscolare e anche il peso del fegato
regredisce;
tende invece ad aumentare la percentuale di grasso corporeo.
L'alimentazione
in questo periodo della vita è legata a differenti fattori l'ambiente
di vita, la solitudine, l'attività fisica, lo stato mentale, il ruolo
nella società, la disponibilità economica, la difficoltà nella
masticazione...
Quei soggetti che avranno scarsa attrazione per il cibo dovranno scegliere
alimenti il più possibile completi ed equilibrati alle loro esigenze.
Benché negli anziani il fabbisogno calorico sia ridotto rispetto all'età
giovane-adulta, in una dieta bilanciata il 25-30 % delle calorie assunte
deve essere costituita da grassi di cui almeno la metà deve essere costituita
da grassi di origine vegetale soprattutto monoinsaturi, per ridurre il
più possibile i livelli di colesterolo del sangue.
L'Olio di Oliva
nella terza età:
inappetenza, riduzione delle capacità digestive, cattivo assorbimento
di vitamine e sali minerali, stitichezza sono altri disturbi che possono
colpire l'anziano: in ognuno di questi casi l'olio di oliva rappresenta
il grasso ideale: esso, infatti, è altamente digeribile, esercita un blando
effetto lassativo, stimola l'appetito, contiene una sufficiente quantità
di acidi grassi essenziali, facilita l'assorbimento delle vitamine.
Consigli Nutrizionali
Fabbisogno calorico:
tutti i nutrizionisti consigliano di:
- includere nella
propria dieta giornaliera tra gli 80 e i 120 g di proteine animali sia
dal gruppo carni-uova-pesci sia da quello latte-yogurt-formaggi;
- aumentare il consumo
dei prodotti del latte per supplire al maggior bisogno di calcio, prevenire
la osteoporosi e frenare l'evoluzione dell'artrosi;
- limitare i grassi
animali cotti e le preparazioni con salse elaborate, privilegiando l'olio
di oliva per la migliore digeribilità e l'apporto di sostanze
antiossidanti;
- inserire carni rosse, fegato e verdure nella dieta per apportare all'organismo il corretto
quantitativo di ferro;
- consumare regolarmente
verdure fresche e frutta matura (kiwi, agrumi, ananas, fragole...) ricche
di vitamine C ed A;
- salare con moderazione,
in quanto il cloruro di sodio accelera l'invecchiamento delle arterie
e dei reni;
- limitare il consumo
di zuccheri semplici;
- bere almeno 1/1,5
litri di acqua al giorno, soprattutto al mattino, per facilitare il
lavoro di depurazione renale;
- mangiare ogni giorno
pane, pasta e altri alimenti amidacei, e se ben tollerati
dall'intestino,
i legumi; tornare alle abitudini dell'infanzia facendo pasti leggeri
e numerosi, non trascurando la prima colazione.
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