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Ognuno di noi ha un passato (la storia familiare e personale) e un presente
(il tipo di attività che svolge, il clima in cui vive, il sesso a cui
appartiene, lo stato di salute) che possono influenzare il suo futuro
(la condizione fisica, le malattie). Se in passato non si sono seguite
le opportune regole alimentari, in età adulta si può ancora rimediare
attenendosi strettamente a quanto prescritto dalla "Dieta
Mediterranea".
La
maggior parte degli adulti ha una vita parzialmente sedentaria e spesso
il suo dispendio energetico è inferiore alle calorie introdotte con la
dieta con la conseguenza che tanti adulti sono o in sovrappeso o spesso
obesi. L'uomo o la donna in età adulta dovrebbero conoscersi un po' attentamente
per calcolare la loro ottimale dieta in base al peso, al sesso, all'attività
svolta e al clima. Per rendere equilibrata la propria alimentazione le
calorie giornaliere andrebbero suddivise nel seguente modo tra i differenti
tipi di nutrienti: carboidrati 50-60%, tra questi gli zuccheri semplici
non devono superare il 15-20 %; lipidi inferiori al 30% di cui 10%
saturi,
10% mono e 10% polinsaturi; proteine 10% di cui metà di origine animale
e metà di origine vegetale.
L'Olio di Oliva
in età adulta:
in questo periodo della vita più che nei precedenti si vuole ritardare
al massimo l'invecchiamento delle nostre cellule. L'olio di oliva ha dimostrato
possedere caratteristiche ideali per aiutare il nostro fisico a invecchiare
più lentamente. I principali nemici del nostro organismo sono i radicali
liberi generati dalla perossidazione degli acidi grassi polinsaturi (caratteristici
degli oli di semi). Utilizzare olio di oliva è raccomandabile per due
aspetti: il suo ridotto apporto di acidi grassi polinsaturi e la presenza
al suo interno di agenti antiossidanti (tocoferoli, polifenoli, caroteni...)
che combattono i "killer cellulari". Bisogna sottolineare che l'olio di
oliva in età adulta migliora la mineralizzazione delle ossa e limita la
perdita di calcio dovuta all'invecchiamento.
Consigli Nutrizionali
Fabbisogno calorico:
se consideriamo
che una pizza napoletana nasconde circa 700 Kcal o che un classico sandwich
imbottito di salumi o formaggi raggiunge le 550 Kcalorie e che una donna
che svolge attività molto leggere ed ha un peso di 54 Kg necessita di
1800 calorie al giorno, mentre sono 2150 le Kcalorie necessarie ad un
uomo di 65 Kg di peso è molto facile verificare quanto spesso ci si
sovralimenti!!!
La base della nostra
alimentazione è distribuire le calorie giornaliere in differenti momenti
della nostra giornata:
- 20% prima colazione;
- 5% spuntino;
- 25-30% pranzo;
- 5% spuntino;
- 40-45% cena
Volendo dare alcuni
semplici consigli per alimentarsi al meglio durante le 24 ore vi consigliamo
di:
- fare una buona
colazione ricca di carboidrati (pane, miele, marmellata, spremute e
succhi di frutta) evitando il burro e il latte intero;
- pranzo di un paio
di portate evitando salse complicate ed un eccessivo apporto di grassi
saturi, facendo due passi dopo il pranzo per aiutare la digestione;
- consumare almeno
45 grammi di fibra al giorno (cereali, verdura, frutta);
- a pranzo non eccedere
nell'alcol che può dare sonnolenza;
- consumare frutta
negli spuntini per il suo apporto di fibra, sali minerali e vitamine;
se a pranzo ci si è limitati a un piatto di pasta e un'insalata, a cena
Vi consigliamo di introdurre le proteine (pesce, carne, uova, formaggi);
- dare ampio spazio
all'uso di olio di oliva come grasso da condimento per la sua digeribilità
e per la sua ricchezza in acido oleico monoinsaturo.
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