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"L'attività fisica è necessaria alla salute - afferma l'Istituto Nazionale
della Nutrizione - il nostro organismo è fatto per il movimento e per
lo sforzo: se trascuriamo di esercitarlo, la nostra forma ne soffrirà."
Una corretta scelta dei cibi è fondamentale quando si vuole realizzare
una valida prestazione sportiva.
Ogni
tipo di attività fisica, e quindi anche quella sportiva, comporta un dispendio
energetico connesso alla durata e all'intensità dello sforzo, alle condizioni
climatiche esterne, al peso corporeo e al grado di allenamento: anche
la fonte energetica cambia a seconda del metabolismo impiegato per
"bruciare" energia. Nel nostro corpo sono localizzati differenti depositi energetici
a cui ricorrere: il glicogeno muscolare e quello localizzato nel fegato
consentono di sostenere sforzi continuativi d'intensità medio-elevata
per tempi medi di circa due ore; i grassi consentono di sostenere attività
non intense per tempi pressoché illimitati (dipende dalla forma fisica);
le proteine sono la fonte meno utilizzata per fini energetici.
L'Olio di Oliva
nello sport:
tra gli acidi grassi l'acido oleico contenuto nell'olio di oliva è quello
che più facilmente viene bruciato a livello muscolare e quello di più
facile digeribilità. L'attività fisica viene disturbata dal fatto di avere
ancora cibi nello stomaco e, al tempo stesso, influisce negativamente
sulla digestione; avere allora grassi più facilmente digeribili può farci
fare il "pieno di energia" in tempi più rapidi senza compromettere la
prestazione dell'atleta.
Consigli Nutrizionali
Fabbisogno calorico:
3000-3500 Kcal al giorno per un atleta normotipo in regime di
allenamento.
Il consumo energetico in differenti attività espresso in N° di calorie
per ora per Kg di peso corporeo:
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Dormire
0,93
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Calcio
8,00
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Pugilato
11,20
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Passeggiare
2,86
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Ciclismo
8,56
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Sci
alpino
16,00
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Tennis
6,50
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Pallacanestro
8,60
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Nuoto
(70m/min)
31,00
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Ginnastica
7,00
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Nuoto
(50m/min)
10,00
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Corsa
(400m/min)
85,00
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Equitazione (galoppo)
7,70
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Scherma (sciabola)
11,00
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Importante nella pratica
sportiva è l'equilibrio idrico: normalmente si considera che per ciascuna
caloria consumata l'organismo debba ricevere 1 ml di acqua. Uno sportivo
che consuma 3000 - 3500 Kcal al giorno dovrà ingerire 3 - 3,5 litri di
acqua; tenendo conto che 1 - 1,5 litri di acqua arrivano dagli alimenti,
i restanti 2 litri dovranno essere assunti sotto forma di bevande. Nella
fase di recupero dopo la gara la razione alimentare serve a ricostruire
le riserve energetiche e plastiche deteriorate durante la competizione,
eliminando le "tossine della fatica" con alimenti di facile
digeribilità.
Nei periodi di riposo l'atleta deve continuare ad alimentarsi in modo
equilibrato, per mantenere il proprio peso forma.
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