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Max Bircher-Benner medico svizzero vissuto all'inizio del secolo
affermava:
"Tre sono i fattori che hanno un'importanza decisiva per la salute e la
vita futura dei nostri figli: l'individualità biochimica e i fattori
congeniti,
gli eventi psichici dell'infanzia e l'alimentazione. Le norme dell'alimentazione
sono fondamentalmente le stesse tanto per il bambino che per l'adulto;
ma le infrazioni alle leggi nel periodo dello sviluppo hanno conseguenze
molto più profonde e decisive per la vita futura."
Una
ricerca condotta dall'Istituto Nazionale della Nutrizione ha evidenziato
che più del 30% dei bambini tra i 6 e gli 11 anni pesa più del normale
e sarà quasi certamente un adulto obeso.
I nutrizionisti raccomandano che le calorie necessarie allo sviluppo di
un bambino siano apportate al massimo per un 28-30% dai grassi; normalmente
invece la quota calorica dei grassi nella dieta del bambino è superiore
al 40%!
L'Olio di Oliva nell'infanzia:
già dalla prima infanzia l'utilizzo dell'olio di oliva nelle pappe di
svezzamento è ideale per il suo ottimale rapporto tra acido linoleico
è linolenico per il suo elevato contenuto di acido oleico monoinsaturo
importantissimo nella mineralizzazione delle ossa e nello sviluppo del
cervello. L'olio di oliva possiede un corretto rapporto tra acidi grassi
saturi e monoinsaturi, è altamente digeribile e contiene gli acidi grassi
essenziali: ha quindi le carte in regola per essere dato ai bambini sin
dal 4° - 5° mese di vita.
Consigli Nutrizionali
L'alimentazione del
bambino e soprattutto del lattante non dovrà essere solo sufficiente in
termini di calorie, ma anche equilibrata per tipo di proteine, glicidi,
lipidi, ecc. per fornire un corretto apporto nutritivo all'organismo in
crescita.
Fabbisogno calorico:
- da 0 a 6 mesi:
117 Kcal per Kg. di peso corporeo;
- a 6 a 12 mesi:
108 Kcal per Kg. di peso corporeo;
- da 1 a 2 anni:
90 Kcal per Kg. di peso corporeo;
- da 2 a 6 anni:
85 Kcal per Kg. di peso corporeo;
- fino alla pubertà:
75 Kcal per Kg. di peso corporeo.
I genitori dovranno
assolutamente indirizzare i loro figli a scegliere i cibi più corretti
e genuini; l'ora del pasto non dovrà comunque diventare un calvario fatto
di divieti ed esortazioni: una volta che il bambino avrà imparato ad autoregolarsi
sarà anche per lui un piacere muoversi con facilità nel mondo degli
alimenti.
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