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| Pelle - epidermide - derma e ipoderma - ghiandole della pelle - termoregolazione - problemi della pelle Capelli Unghie Gambe Seno | ||||||
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Trattasi di un epitelio pavimentoso stratificato corneificato con spessore compreso tra i 50 mm e 1.5 mm. Il grado di corneificazione è diverso a seconda delle regioni, minimo nelle zone in cui la cute è sottile, massimo nelle zone maggiormente sottoposte a sollecitazioni meccaniche.
Dalla stratificazione dei cheratinociti si origina l'epidermide; questi migrando dallo strato basale verso la superficie epidermica subiscono delle modificazioni (cheratinizzazione) fino a divenire corneociti che vengono poi eliminati.
Lo strato basale è a contatto con il derma ed è costituito da un'unica linea cellulare in cui si trovano le cellule basali di forma cubica e in grado di riprodursi per mitosi. Lo strato spinoso è composto da 5 o più assise di cellule, caratterizzate da più estroflessioni dette spine, mediante le quali si costituiscono ponti di collegamento (desmosomi). I cheratinociti dello strato spinoso tendono ad appiattirsi nelle zone più superficiali e a presentare nel citoplasma dei granuli di cheratoialina. Lo strato lucido non è presente in tutte le regioni cutanee ed è ricco di cellule appiattite dove lisi enzimatiche degli organuli hanno dato origine ad accumuli di eleidina, ricca di zolfo e lipidi. Nello strato corneo i cheratinociti si presentano ormai come sottili scaglie cornee, caratterizzate da una membrana cellulare molto resistente definiti propriamente corneociti, completamente disidratati. Il contenuto d'acqua decresce man mano che si passa dallo strato basale, (90%) allo strato corneo (8%). |
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