Unità pilosebacea e apparato pilifero
Tale unità è costituita da pelo, follicolo e ghiandola
sebacea.
Nel nostro corpo possiamo distinguere differenti tipi di peli, dovuti ad una diversa quantità di zolfo presente nella
cheratina. Il follicolo pilifero è dato da una invaginazione dell'epidermide che rientrando dà origine ad un
canale in cui crescerà il pelo.
Il follicolo presenta 2 guaine
fondamentali, una esterna a contatto con l'invaginazione dell'epidermide ed una interna che si desquama al di sopra della radice del pelo per lasciarlo
libero, dove sbocca la ghiandola sebacea.
Anomalie del capello
Un'anomalia del capello è la forfora: caratterizzata da una desquamazione, in cui le squame si presentano di piccole dimensioni e di un colore bianco-grigio, localizzate in determinate aree o su tutto il cuoio
capelluto.
Interessa soprattutto gli adulti, non è presente nei bambini in quanto legata all'attività ormonale che regola la secrezione sebacea delle ghiandole, che inizia nel periodo della pubertà.
Crescita del pelo
Il follicolo è una struttura dinamica, si possono, infatti, distinguere 3 diverse fasi di crescita del pelo:
- fase anagen: compare presso le cellule germinative del follicolo in telogen, una nuova papilla follicolare. Il nuovo pelo crescendo verso la superficie spinge verso l'esterno il vecchio pelo telogen che viene in tal modo eliminato.
- fase catagen: fase di stasi. Il pelo non cresce più, si ha la scomparsa del bulbo e necrosi delle cellule della guaina epiteliale esterna che si assottiglia e si ritrae. Alla fine di questa fase il follicolo pilifero è costituito da un pelo completamente cheratinizzato.
- fase telogen: fase in cui il capello è distaccato dalla sua
sede.

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